Carnevale di Viareggio 2025- “PER UNA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE”

di Alessandro Avanzini

PER UNA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE

Trent’anni di governi più o meno colorati con la nascita della seconda Repubblica: dall’azzurro al rosso-stinto, dal giallo-rosso al giallo-verde, dal grigio fino al nero.
Tante ambizioni di riforma del Paese, con una caratteristica principale: il rafforzamento
autoreferenziale del potere politico. Apice della parabola, il premierato a vocazione populista del Presidente Meloni, rappresenta la principale sfida per la Costituzione Italiana.

Bozzetto del carro allegorico PER UNA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE © Avanzini Alessandro
Bozzetto del carro allegorico PER UNA SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE © Avanzini Alessandro

È storia nota che a partire dalla prima metà degli anni 1990, con la fine della cosiddetta Prima Repubblica e la nascita di nuovi soggetti politici, a forte vocazione populista/plebiscitaria, il quadro della democrazia rappresentativa italiana, fondata sulla Costituzione del ’48, sia andato progressivamente deteriorandosi.

La disaffezione al voto con il conseguente aumento dell’astensione, ne sono l’espressione più diretta.

In questo vuoto di rappresentanza il leaderismo plebiscitario, favorito da nuovi soggetti di intermediazione politica (le tecnologie comunicative) si afferma sempre di più.

Nuove e profonde tensioni istituzionali e costituzionali emergono in modo allarmante prefigurando scenari “messianici” di rifondazione dello stato democratico.

La Carta Costituzionale, declinata secondo i suoi principi fondamentali, garanzia di libertà e uguaglianza, tutela delle minoranze, bilancia e misura dei rapporti tra i poteri dello Stato, rischia di essere depotenziata da improvvidi tentativi di riforma. L’uomo, donna o persona androgina, solo al comando, senza la mediazione dei corpi intermedi, rappresenta e rappresenterà una istintiva tentazione teologica del potere.

FASI DELLA COSTRUZIONE

Berlusconi con le ali dorate e l’aureola è posto in alto sul retro del carro. Il personaggio si trova tra la quinta di nuvole che fa da sfondo alla Costituzione. Le nuvole si muovono, coprendo e scoprendo il volto del Cavaliere, che osserva beato la politica italiana da lassù.
Meloni è raffigurata a figura intera con grossi pantaloni alla zuava che, dal movimento dato al personaggio, non si capisce se lo sta indossando o se invece lo sta togliendo il discusso indumento.
I corvi segnalano il ritorno degli scheletri del passato che festosi indossano il cappello fez.

PROGETTAZIONE

Tutti i diritti riservati

MELONI

BERLUSCONI

CORVI

SCHELETRI

COSTUMI

Per il 2025, la nostra collaborazione è iniziata con Luca Cristofori, che gestisce un laboratorio creativo sartoriale a Caprarola. Luca ha dato avvio al progetto e ha curato la fase di progettazione e realizzazione degli abiti, contribuendo in maniera significativa al successo complessivo. È stato proprio Luca a introdurre Tiziano Musetti, costumista per il cinema e il teatro, nel nostro progetto, permettendoci di beneficiare dei suoi preziosi studi sulle caratteristiche dell’abbigliamento d’epoca.

Tiziano e Luca raccontano il percorso di ricerca per la creazione dei costumi del corteo a terra:

“Così come le ideologie si ripetono nella Storia, anche la moda si ispira a elementi delle epoche passate. Per i costumi del carro di Alessandro Avanzini, abbiamo combinato elementi storici con un tocco contemporaneo creando un ponte tra passato e presente. Le linee della moda degli anni ’30 e ’40, riprese nel revival degli anni ’80, ci hanno guidato nella creazione di un nuovo revival appositamente pensato per il carnevale. Ogni dettaglio riflette questa ricerca, rinnovata dall’uso di tessuti contemporanei.”

Laboratorio sartoriale di Luca Cristofori

Sul carro alcuni figuranti sono travestiti da cardinale, generale, prete e suore e un figurante richiama la figura di Re Vittorio Emanuelle III che, assieme alla personificazione dell’Italia, dialogano con il pubblico. A collegare il revival anni ’30 e ’40 del corteo a terra con il palcoscenico c’è il famoso “Trio Lescano“, intento a riportare la folla presenti nei viale a mare di Viareggio in un ritorno nostalgico del Ventennio. Il gruppo di figuranti sul carro è stato guidato da Gionata Francesconi, noto carrista, animatore scenico, burattinaio, artista poliedrico che interpreta con sapienza il sentimento popolare nel carnevale di Viareggio.

Il carro allegorico “Per una sana e robusta Costituzione” durante la prima sfilata (video di Alessandro De Plano @aledpl)

PROGETTO MUSICALE

Ideato da Alessandro Avanzini con la preziosa collaborazione di Ugo Bongiani (pianista, arrangiatore e produttore), le musiche degli anni ’30 e ’40 sono state riarrangiate al ritmo di electro swing, reggaeton, dance tra altri ritmi moderni e ballabili.

Le coreografie, a cura di Chiara Cinquini, sono ispirate ai temi e alla moda degli anni ‘trenta’30 e ’40 adattati ai giorni nostri. Chiara ha chiesto ai figuranti di osservare la gestualità dei divi degli anni ’30 e ’40, chiedendo a ognuno di vivere un momento nel passato.

A tutti buon carnevale!

@Alessandro Avanzini